Il progetto è finalizzato alla ricognizione dei manufatti edilizi di proprietà pubblica localizzati nelle aree naturali protette del territorio della Regione Puglia, con l’obiettivo di realizzare un catasto dei manufatti che potranno essere oggetto di successivo recupero come strutture per l’ospitalità diffusa e per la fruizione. Il recupero dovrà seguire le modalità indicate nelle “Linee guida per il recupero funzionale dei manufatti” che sarà redatta anch’essa nell’ambito delle attività del progetto.

Il progetto rappresenta una importante opportunità e ha una duplice valenza.

Da un lato consente agli enti pubblici di catalogare il proprio patrimonio edilizio localizzato in area protetta, attraverso il suo inserimento in un database che ne riporti la ubicazione, l’accessibilità, la datazione, la destinazione d’uso, la tipologia, i caratteri costruttivi, la presenza di infrastrutture a rete, lo stato di conservazione, al fine di accedere a corsie preferenziali di finanziamento per il loro successivo recupero.

Dall’altro rappresenta la base per il futuro sviluppo di percorsi turistici, in quanto consente in maniera piuttosto semplice ed intuitiva di ricercare e localizzare beni di interesse storico – architettonico in area protetta, e quindi di raggiungerli.

Il progetto prevede diversi momenti di sviluppo:

- Il censimento dei manufatti edilizi pubblici in area protetta, condotto attraverso l’utilizzo della piattaforma dell’Agenzia del Territorio “Sister”;

- La localizzazione geografica dei manufatti censiti in ambiente GIS, che consente di avere informazioni sulla localizzazione, proprietà, tipologia, area protetta di appartenenza;

- Il rilievo in campo dei manufatti ritenuti di principale interesse rispetto alla definizione di percorsi turistici di fruizione, attraverso “Buildwatching”, una applicazione per i-phone che consente di aggiornare i dati dei rilievi in tempo reale. Il rilievo ha l’obiettivo di fornire informazioni su accessibilità ed eventuale presenza di barriere architettoniche; presenza o non delle infrastrutture a rete (fornitura idrica, elettrica, fognaria, etc.); datazione; destinazione originaria e attuale; tipologia; caratteri costruttivi (murature portanti, coperture, orizzontamenti, ecc.); stato di conservazione.

- La redazione di una “Linea guida per il recupero funzionale dei manufatti edilizi pubblici in area protetta” che fornirà specifiche indicazioni per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e recupero funzionale dei manufatti rilevati tenendo conto di specifici indicatori di sostenibilità ambientale e sociale.